La Dieta Paleo

Come la Dieta Paleo mi ha salvato la vita

La dieta paleo nasce da un’idea: tornare a mangiare più in linea con l’alimentazione dei nostri antenati allontanandosi da cibi non adatti al nostro organismo.

Summer we are waiting for you

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Ecco la mia storia:

Sono Claudio, nato e cresciuto in Italia.
La mia infanzia è stata un’infanzia felice: un bimbo allegro e intelligente (almeno così racconta mia madre).

Ma anche un bimbo malato: raffreddore, mal di testa, forfora, sinusite, sangue dal naso. Quante giornate passate in casa con la febbre. A 10 anni già condannato con malattie da portarsi dietro per tutta la vita

Sinusite Cronica. Ancora ricordo quel giorno, quando il dottore mi disse che avrei dovuto convivere con questi forti mal di testa per tutta la vita… e prendere un antibiotico.
La forfora, la dermatite seborroica. Anche qui niente da fare. 50% stress e 50% genetica. Niente vestiti neri, troppo pericolosi. Solo magliette colorate, o bianche, evitando che amici o fidanzate possano toccare i miei capelli.
Sangue dal naso due volte al giorno, prima di fare colazione e durante il giorno, a sorpresa. 10/20 minuti inutili passati a sanguinare. I dottori dicono che forse un giorno crescendo passerà…chissà

Gli anni passano e i problemi aumentano

Cresco, dalle elementari alle medie al liceo scientifico. Gli anni passano e i dolori aumentano: piccoli acciacchi, problemi e dolori alla cervicale, piccoli reumatismi, artrite alle mani, dolori alla schiena.
Poi la pancia. Un continuo dolore di pancia, con gli anni del liceo passati a trattenere gas che prepotentemente chiedevano di partecipare alle lezioni di latino e matematica.

Poi le emorroidi…ma magari ne parliamo un’altra volta.

Problemi al corpo…problemi alla mente

Ma la cosa più interessante e forse la meno facile da vedere: il mio comportamento. Una persona buona. Un bravo bimbo, un adolescente disciplinato. Ma allo stesso tempo una persona irrequieta, poco attenta a scuola, distratto e sempre pronto ad interrompere. Felice e socievole ma allo stesso tempo solitario.

“Mens sana in corpore sano”

Alti e bassi. E questo bisogno costante di mangiare, di avere qualcosa tra i denti per mantenere lo zucchero nel sangue costante.

La svolta vegetariana

A 19 anni, per motivi etici e forse come risposta ai miei problemi di salute, decido di diventare vegetariano.
Niente carne e niente pesce. 15 anni di tofu, soia, verdure, pane, caramelle e dolci.
Penso di fare la cosa giusta, di mangiare sano, di avere uno stile di vita sano.

Ma intanto i miei problemi diventavano sempre più grandi. Il dolore di pancia sempre più forte.

I dottori: attaccare i Sintomi e non le Cause.

I dottori sono dei professionisti e quando vai a trovarli con un problema non è che possono dirti “non ne ho idea“.
Devono mandarti a casa con qualcosa, con una crema, con una medicina. Troppo spesso però si tratta di una soluzione per i sintomi, non per le cause.

Una persona che sbatte continuamente il ginocchio contro tavolo non ha bisogno di una pomata per il gonfiore, ha bisogno di smettere di sbattere il ginocchio contro il tavolo.

Ad un certo punto il mio dolore alla pancia viene diagnosticato come una prostatite. A 30 anni, mi dicono, è normale, un problema comune a molti uomini. Esami digitali, ecografie, anti infiammatori: i dolori alla pancia passano finché sono sotto l’effetto delle medicine per poi tornare, forti come prima.

Intolleranza al lattosio?

Finché un bel giorno la mia amica finlandese Johanna, con cui spesso parlo di alimentazione e problemi legati all’alimentazione, mi invita a fare un test per diagnosticare un’eventuale intolleranza al lattosio.
APRITI CIELO: due test nel giro di due giorni confermano l’intolleranza al lattosio. Decido di diventare vegano, eliminando latte e derivati dalla mia dieta. 

Immediato sollievo. La pancia inizia a fare meno male, semplicemente togliendo latte e derivati dalla mia dieta. Per la prima volta in vita mia non ho la pancia gonfia. Per la prima volta riesco a dormire per 8 ore senza svegliarmi per il dolore o per il suono.

Meteorismo – quella voglia di lasciarsi andare

Beh, per chi non ha di questi problemi sembrerà una cavolata, ma avere la pancia piena di gas è una gran sofferenza. Prima di tutto c’è quel dolore costante che se ne va solo rilasciando i gas. E poi ci sono tutti quei problemi sociali che uno inizia ad avere perché rilasciare gas non è che sia una pratica nelle prime pagine del galateo. Diventa difficile essere nella stessa stanza con qualcuno quando l’unico bisogno che si ha è quello di liberarsi di questo gas non necessario.

#lithuania

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Un vegetariano in crisi

5 anni da vegano migliorano la situazione senza però risolvere tutti i problemi. La forfora è sempre lì, il sangue dal naso, la sinusite, la pelle secca, gli alti e bassi, la diarrea e troppe giornate con forti dolori di pancia.

La mia dieta vegetariana/vegana va in crisi. Forse tutto dipende dal fatto che non mangio più carne da tanti anni?
La goccia che fa traboccare il vaso viene dal mio pisello, anche lui poverino inizia a sentire i segni della vecchiaia perdendo qualche colpo di troppo.

Iniziano le mie ricerche su internet

Medico fai da te

I medici hanno fallito troppo spesso, cercando di guarire i miei sintomi e non le cause..  Inizio la mia ricerca su internet, alla ricerca di rimedi fai da te.  Niente più creme, medicine e vaccini. Ho voglia di curare le cause dei miei problemi.
Inizio a leggere articoli sull’alimentazione. Mi informo su blog. Leggo decine di libri ed inizio finalmente a capire come funziona il mio corpo.L’illusione dei multivitaminici. L’importanza di alcune vitamine e minerali. La differenza tra carboidrati, grassi e proteine.  Gli effetti dannosi di un eccesso di carboidrati sul nostro corpo. L’insulina. Il glutine, il lattosio, il fruttosio, il metano, la sindrome metabolica, le malattie autoimmuni, la permeabilità dell’intestino, ibs (irritable bowel syndrome, sindrome dell’addome irritabile), sibo (small intestine bacteria overgrow – invasione batterica dell’intestino tenue), fodmap, resistenza all’istamina.

La mia prima insalata di pollo

Dicembre 2011, dopo 15 anni da vegetariano integralista, ordino la mia prima insalata di pollo.
Passo una settimana da onnivoro per poi decidere di sperimentare una mese  senza zucchero, eliminando lo zucchero ma anche tutti gli alimenti contenenti lo zucchero tra gli ingredienti. Sembrerà strano ma sono tanti i prodotti a contenere zucchero: dalla carne, al pesce, gli insaccati, al pane, le olive,  le spezie, lo zucchero e tutti i cibi già pronti.

Continuo a leggere articoli sull’effetto di zucchero, latte e glutine sul nostro corpo.
Leggo centinaia di testimonianze di ex vegetariani con i miei stessi problemi, che poi passati alla dieta paleo hanno visto sparire.

Life at @bliubliu #design #sketching #carrots

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La Dieta Paleo

Tutte le mie ricerche, tutte le mie fonti, tutti i blog che inizio ad apprezzare, puntano alla dieta paleo.
La dieta paleo non è una dieta nel senso tradizionale. Intanto non ci sono calorie da contareo tot pasti al giorno.
Niente grano, niente zucchero, niente prodotti alimentari in scatola.

Gli alimenti consentiti nella dieta Paleo
Carne, Pesce e Uova
Verdure
Olio d’Oliva, Olio di Cocco

Alimenti consentiti con moderazione
Frutta
Semi e frutta secca

Alimenti non consentiti
Farine (pane pizza dolci)
Oli vegetali
Legumi
Succhi di frutta
Latte e derivati (per chi è intollerante al lattosio)

CAPIRE L’INSULINA

Le farine contengono glutine, una proteina vegetale che in molti non riusciamo a digerire bene
Lo stesso vale per il lattosio nel latte e derivati.
Molti dei cibi da evitare hanno un alto contenuto di carboidrati. I carboidrati nelle verdure sono una delizia per il nostro corpo. I carboidrati contenuti nei cibi preconfezionati(pane, pasta, pizza, dolci, cereali etc. etc.) alzano il livello dello zucchero nel sangue, il pancreas risponde producendo insulina, l’insulina  preleva gli zuccheri in eccesso spostando tutto in magazzino.

Questo processo alla lunga di inceppa, con il corpo che deve produrre sempre più insulina e le cellule che mettono in magazzino questi zuccheri in eccesso, sotto forma di grassi, senza riuscire più a rilasciarli quando necessario. Quando si diventa resistenti all’insulina, poco tempo dopo aver mangiato, ci si sente stanchi e si ha di nuovo fame. Proprio perché il corpo ha tolto tutta l’energia dal sangue e le cellule sono ancora sotto l’effetto di insulina e non riescono a rilasciare l’energia.

My usual breakfast. 500g Pork 2 carrots 1 zucchini ginger salt water + 4tsp potato starch #paleo #primal

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30 giorni di Paleo

Ci vuole un po’ di fede all’inizio per iniziare la dieta Paleo, in quanto tutti i consigli vanno contro tutto quello che crediamo sia sano.

  • Sì a cibi grassi, no a cibi “leggeri” come pane integrale.
  • Frutta e verdura non sono sullo stesso livello.
  • Il colesterolo non è un nemico – almeno quello contenuto negli alimenti.

Giugno 2012 – Inizio il mio esperimento Paleo.
La prima settimana mi sento già meglio. Nessun dolore di pancia, nessun problema alla pelle, niente voglia di grattarmi la testa.
La seconda settimana mi vedo meglio allo specchio. Il grasso si sta ridistribuendo, la mia pelle ha una luce diversa.
La terza settimana i primi complimenti dalla mia fidanzata.
Al termine dei 30 giorni una trasformazione difficile da credere.

3 anni di Paleo

Siamo nel 2015 e 3 anni dopo sono ancora Paleo
I dottori e gli amici sono preoccupati e alcuni provano a spaventarmi dicendo “vedrai fra 5 anni
Non so cosa succederà fra 5 anni – del resto ne mancano solo due – ma io mi sento bene. Bene come non mi sono mai sentito prima.
Non ho più la forfora
Non ho più la sinusite.
Sono tre anni che non più un mal di testa
Nessun dolore alle ossa.
Niente gonfiori di pancia.
Il mio pisello è tornato a sorridere.

Sto rivivendo una seconda adolescenza, assaporando un livello di salute e benessere mai provato.

#quite #good

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#quite #good

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Paleo non è una religione o un’ossessione

Chiaramente non mangio sempre Paleo e non vivo le mie scelte alimentari come un’ossessione.Rinunciare ad alcuni alimenti comporta dei sacrifici che però vengono ripagati con un corpo sano e sexy. Mi sta bene!
Una volta ristabilita la normalità sono diventato più flessibile. Al giorno d’oggi sono pronto ad assaggiare un po’ di formaggio – pagandone immediatamente le conseguenze. Quando torno in Italia mangio sempre una pizza o un piatto di pasta, con i sintomi che però tornano subito a farsi sentire: prima il prurito alla testa, alle braccia, alle gambe, poi i crampi allo stomaco, la diarrea e la forfora.

Summer is never over. You gotta believe

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La dieta paleo? Sì grazie

Non lo so se la dieta paleo è per tutti. Non lo so se fa per te. E non è questo il problema. La dieta paleo non è una risposta a tutti i problemi del mondo ma un modo semplice e pratico per tornare in ottima salute mangiando cibi di qualità.
Se hai problemi di salute e se la mia lista di sintomi ti dice qualcosa, il mio consiglio è quello di provare la dieta paleo.
Se hai già parlato con parecchi medici e nessuno è riuscito a risolvere i tuoi problemi, forse la dieta paleo può aiutarti.
E tutto quello che ti serve è nel supermercato sotto casa…se uno sta attento e si legge le etichette.
Se invece stai bene e non hai nessun problema di salute, libero di insultarmi nei commenti, di dirmi che sono tutte cavolate postando link a video che distruggono la dieta paleo.
Ti do una mano io. Debunking the Paleo Diet  è il video più citato quando si tratta di parlare male della dieta paleo. Qui trovi la risposta di Robb Wolf in difesa della Dieta Paleo.

Avrei voluto che i miei dottori, 15 anni fa, mi avessero parlato della dieta paleo, di intolleranza al lattosio, degli effetti del glutine, di insulina, di malattie autoimmuni. E invece niente, ho dovuto scoprire tutto da solo.

Che poi magari mi sbaglio e fra 5 anni mi ritroverò nei casini. Ma di sicuro saranno i 5 anni più sani della mia vita.

All we need is a good espresso

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All we need is a good espresso

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COME INIZIARE LA DIETA PALEO

Smetti di andare in palestra
Smetti di contare le calorie
Cucina per 30 giorni i tuoi pasti
Mangia ogni volta che hai fame: una due tre anche quattro volte al giorno
Bevi acqua, te e caffè (senza zucchero).
Niente pasta
Niente pasta integrale
Niente cereali
Niente salse come condimento
Olio d’oliva a volontà

Niente cibi preparati.
Niente cibi con più di un ingrediente
Niente latte
Niente formaggi
Niente yogurt
Poca frutta, soprattutto se vuoi perdere peso.

Back to #Finland – #paleo #pork #happy

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Carne ok
Pesce ok
Uova ok
Verdure ok

Niente legumi
Niente fagioli
Niente soia
Niente riso
Niente ceci
Niente lenticchie

Questa lista si ammorbidisce con il tempo. Il riso è uno di quegli alimenti che ho reintrodotto nel tempo. Ma glutine e lattosio sono cose che tengo alla larga, consapevole degli effetti negativi che hanno sul mio corpo.

Hai bisogni di aiuto?

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NIENTE È STATO SCIENTIFICAMENTE PROVATO

Quando si parla di alimentazione c’è sempre qualcuno che vuole chiudere la discussione in fretta con un “è stato provato scientificamente che X fa venire il cancro. Lo sanno tutti che X fa male
Il titolo è chiaramente provocativo, un sacco di cose sono state provate scientificamente.
Quando però si parla di cibo, nutrizione, alimentazione, “scientificamente provato” viene sempre usato a caso.

Il problema della ricerca scientifica

Diversi problemi sono legati alla ricerca scientifica.

  • chi finanzia la ricerca
  • la stampa e gli articoli sulla ricerca scientifica
  • i dati non sono rilevati in modo corretto
  • si parte già da una tesi che ci vuole dimostrare a tutti i costi
  • i dati vengono usati in malafede
  • casualità e correlazione

CHI FINANZIA LA RICERCA “SCIENTIFICA

Le analisi su migliaia/milioni di persone costano, costano parecchio. Serve quindi qualcuno che finanzi queste analisi.
Bisogna seguire i soldi prima di leggere i risultati della ricerca scientifica. Chi l’ha finanziata? Per quale scopo?
Coca cola non finanzierebbe mai uno studio che dimostri che un eccessivo consumo di zucchero causa X.
Monsanto non finanzierebbe mai uno studio che dimostri che il consumo di soia modificata geneticamente è causa di Y.
Alcuni medici ricevono milioni (milioni!) per mettere una firma su uno studio che tutto sommato non dimostra niente ma che non dice chiaramente che X è causa di Y.
Niente è stato dimostrato. Ma i giornali impazziscono

GIORNALI e TELEVISIONI

La stampa, i media, la televisione, tutti alla ricerca del titolo d’effetto.
Basta che muoiano 4 topolini in uno studio per lanciare un allarmistico “X = TUMORE. Stop a X!” quando lo studio non hai mai detto o dimostrato niente del genere.
Poi ci sono i collegamenti e le pressioni che le grandi aziende esercitano sulla stampa e le televisioni, dove le loro pubblicità fruttano milioni. Queste pressioni ci sono e vanno considerate.

LA RILEVAZIONE DEI DATI

Per poter parlare di scienza bisognerebbe tenere sotto controllo il maggior numero possibile di variabili. La stragrande maggioranza della “ricerca scientifica” fatta su cosa mangiamo si basa invece su questionari che le persone devono compilare, cercando di ricordare cosa hanno mangiato 5 anni prima. Non si tratta di veri e propri esperimenti.

Il potere del placebo
Quando vengono fatti dei test usando placebo bisognerebbe sempre effettuarli double blind (esperimento in cieco o in doppio cieco).

“in termini figurativi un modo per definire un esperimento scientifico dove viene impedito ad alcune delle persone coinvolte di conoscere informazioni che potrebbero portare a pregiudizi consci o inconsci, così da invalidarne i risultati. Il doppio cieco (triplo, eccetera) si può prospettare quando vi siano coinvolti, oltre agli sperimentatori, altri soggetti coscienti, tipicamente esseri umani.”
– wikipedia

Immagina 10 pazienti e 1 dottore
5 pazienti prendono la pillola con la medicina
5 pazienti prendono la pillola placebo (un po’ di zucchero)
1 dottore simministra le pillole ogni mattina

L’esperimento è compromesso quando i pazienti e il dottore conoscono il contenuto della pillola.
Per rendere l’esperimento valido, è necessario che il dottore, ma anche i pazienti, non conoscano il contenuto della pillola, per non influenzare, consciamente o inconsciamente, il risultato del test.

Ho ragione io, e adesso te lo dimostro

Troppo spesso si parte da una conclusione che si vuole dimostrare.
Non si ha un’ipotesi da testare: vera o falsa? No! L’ipotesi è già la conclusione dello studio e i dati verrano manipolati in modo da far “quadrare i conti”. Voglio dimostrare di aver ragione e vedo la realtà in modo distorto, cercando solo conferme alla mia tesi.

I dati vengono usati in malafede

Non solo i dati vengono interpretati come può far comodo, ma troppo spesso alcuni scienziatidimenticano di considerare tutti i dati.
Non tutti i dati sono stati considerati ma solo quelli che fanno comodo.
Vengono raccolti i dati su 20 nazioni e solo 6 nazioni vengono utilizzate, che guarda caso sono quelle che confermano l’ipotesi iniziale. Cherry picking, in inglese.

I produttori di medicine lo fanno spesso, in modo ancora più fraudolento.
Per prima cosa somministrano la medicina ad un gruppo di persone, diciamo 100.
50 lamentano effetti collaterali e vengono automaticamente esclusi dal secondo round.
Solo i 50 sopravvissuti partecipano al “vero” studio sugli effetti della medicina.

Se lo studio fallisce, viene dimenticato e un nuovo studio viene fatto cercando di dimostrare la tesi.
L’ideale è pubblicare 10 studi positivi e uno quasi positivo, per non dare troppo nell’occhio. Anche se in realtà magari il vero rapporto era di 50 falliti contro 10 andati bene.

Casualità e Correlazione

Crediamo di essere intelligenti. E lo siamo, ma non sempre.
Ci sono problemi complessi che non riusciamo ad analizzare.
E siamo terribili con i numeri e i calcoli.

Prendiamo sempre delle scorciatoie quando la domanda è troppo difficile

Esempio:
Una racchetta e una palla costano, in totale, € 1.10.
La racchetta costa €1 più della palla.
Quanto costa la palla?

Continua a leggere per la risposta

Il nostro cervello ottimizza ogni momento e cerca di minimizzare gli sforzi cognitivi.
Intuitivamebte sostituiamo domande difficili con domande più facili.
E non ci rendiamo conto di fare questo errore.

Troppo troppo spesso prendiamo la scorciatoia, per pigrizia.
Mangiare cibi con colesterolo = aumento del colesterolo nel sangue
Sembra tutto così chiaro, eppure questa equazione non è mai stata dimostrata.

La risposta corretta a quando costa la palla e 5 centesimi

Una racchetta e una palla costano, insieme, € 1.10.
La racchetta costa €1 più della palla.
Quanto costa la palla?
La palla costa 5 centesimi

Intuitivamente viene da dire 10 centesimi, ma in quel caso il totale sarebbe di 1.20 e non 1.20
1.05 + 05 = 1.10

Casualità e Correlazione

La tua macchina si è fermata in mezzo alla strada.
Hai appena messo il triangolo per segnalare una situazione di pericolo/emergenza
Incidente = Triangolo
La presenza del triangolo è correlata all’incidente, non ne è la causa.
Rimuovere il triangolo non diminuirebbe il numero di incidenti.

Problemi al cuore = colesterolo alto.
Invece di dimostrare che il colesterolo sia la causa, si preferisce prendere la strada breve, la correlazione, e rimuovere il colesterolo, come se rimuovere il triangolo (colesterolo) possere far diminuire il numero di incidenti (problemi al cuore)

2014-08 Piazza di Spagna

Giulio e Maria – uno studio (poco) scientifico

Giulio vive in città con sua moglie Maria
Maria è spesso arrabbiata con lui e la coppia Maria-Giulio passa parecchio tempo a litigare.
Giulio ha dei gran mal di testa.

Nel fine settimana Giulio va da solo nella sua casa al mare, per un po’ di relax.
Quando Giulio è al mare, senza Maria, il mal di testa passa.

Il mare in Finlandia

Conclusione
Giulio è innamorato di Maria, non vuole aprire gli occhi, si è convince che a farlo stare meglio è il mare, non la lontananza da Maria. Giulio non sa essere obiettivo e non vede che la colpa è di Maria e del loro rapporto litigioso.

Nessuno sa essere obiettivo

E se Giulio non avesse sbagliato?
Infatti non è il mare ma la lontananza da Maria a far sparire il mal di testa.
Caso chiuso, Maria è la causa del mal di testa di Giulio. Divorzio!

E se ci fossimo sbagliati un’altra volta?

Giulio e Maria, una situazione complessa

Sarà il mare a fare bene a Giulio? Oppure la lontananza da Maria?
La verità è che non possiamo esserne sicuri, almeno finché non avremmo fatto alcuni test.

Sono molte le possibili cause del mal di testa
– la presenza di Maria
– la lontananza del mare
– la vita in città
– etc. etc.

Forse Giulio al mare mangia in modo diverso rispetto alla città?
Forse è la lontananza dal lavoro?
Forse il mal di testa è legato al mare ma l’effetto si fa sentire solo dopo alcuni giorni?

Quando siamo di fronte ad un problema complesso è difficile capire tutti i collegamenti causa-effetto. E troppo spesso ci si ferma alla correlazione, prendendo la scorciatoia.

LA CORRELAZIONE

Troppo spesso, quando si parla di alimenti, si confonde casualità con correlazione.
Nel nostro esempio Giulio/Maria il mare è correlato al benessere di Giulio, ma non ne è la causa.O almeno non ne siamo sicuri. Al meglio si tratta di ipotesi tutte da dimostrare.

Nel dubbio è chiaro che Giulio farebbe meglio a passare più tempo al mare e meno tempo con sua moglie Maria. Ma tutto questo non dimostra niente scientificamente. Giulio farebbe molto meglio a portare Maria al mare e discuterne insieme: forse è la città a farli stare male.

Gli albergatori diranno che è stato scientificamente provato che il Mare fa bene alla salute
Gli avvocati diranno che divorziare fa bene alla salute

Del mal di testa di Giulio non gliene frega davvero niente a nessuno. Giulio farebbe bene a non fidarsi di nessuna dimostrazione scientifica e fare degli esperimenti da solo.

DIVENTA UN BIO HACKER

Visto che scientificamente si può dimostrare A e il contrario di A, quello che rimane è un mondo che litiga per difendere A e il contrario di A, nascondendosi dietro una scienza che scienza non è.

Cosa fare allora, visto che della nostra salute non gliene frega niente a nessuno?
Siamo noi a doverci prendere cura della nostra salute.
Che alla fine la vita è una e una sola.

La scienza è una continua ricerca. Ogni verità è il punto di partenza per una nuova scoperta, una nuova verità che confuterà la vecchia.

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Confessioni di un ex vegetariano

Lo confesso, sono un ex vegetariano.
Ho professato la fede vegetariana per 15 anni, rompendo le palle a parenti, amici, fidanzate, madri di fidanzate, camerieri, treni e aeroplani…e dal 2011 ho ripreso a mangiare cadaveri.

Confessioni di un ex Vegetariano

Il mio percorso vegetariano è iniziato per motivi etici, influenzato in parte dal mio cantante preferito, Jovanotti, al tempo vegetariano. A Serra San Quirico, il mio paese di origine nel cuore delle Marche, di soia tofu e vegetariani non ne aveva
mai sentito parlare nessuno nel lontano 1998.

15 anni da vegetariano

Un anno dopo aver finito il liceo sono andato a vivere da solo a Roma. Non dipendendo più da mia madre potevo finalmente scegliere di essere vegetariano:

  • Niente carne
  • Niente pesce
  • Niente pentole e forchette contaminate

Il motivo etico era forte. Ho sempre amato gli animali e ad un certo punto ho deciso che non volevo più mangiarli. Tra i vegetariani famosi due dei miei idoli: Albert Einstein e Leonardo Da Vinci, insomma ero in buona compagnia e non potevo di certo sbagliarmi.

La mia dieta era pulita: niente carne e niente pesce. Mai uno sgarro, anche se nei primi anni i miei parenti hanno sempre provato ad infilare di nascosto un po’ di carne nei miei piatti.

Perché sei vegetariano?

2014-08 29 Berlin

Perché sei vegetariano? Sono vegetariano perché…

Quante volte mi sono ritrovato, a dover difendere i miei principi e le mie scelte. Non ho mai voluto convertire gli altri, però sembrava proprio che tanti mangiacadaveri (così vengono chiamati dai vegetariani i non vegetariani) volessero riconvertirmi alla carne
Ore e ore a discutere sul perché e per come, sui motivi, sull’ambiente, su quanta acqua si consuma per allevare gli animali, quanta sofferenza. Un copione che tutti i vegetariani sanno recitare a memoria. Un copione che però non avevo mai analizzato per davvero.

Attratto dallo zucchero

Il mio menù non era sempre perfetto. Quando uno pensa ad un vegetariano immagina un sacco di verdure e invece…
Soia. Tofu. Verdure. Insalata. Ma anche pane, tanto pane. Tanti dolci, cioccolata, caramelle. Tutta roba vegetariana…o quasi…se uno chiude un occhio sulla colla di pesce usata nei prodotti dolciari e sul colore rosso che viene ricavato da un insetto.

E lo zucchero non era certo un problema solo mio: tutti i vegetariani che ho conosciuto in 15 anni sono dipendenti da zucchero. Piccoli snack durante il giorno, impossibilità di digiunare per più di poche ore e un’irresistibile attrazione per tutto quello che contiene farina o zucchero.

 

Un vegetariano in crisi

Oltre ai miei amici mangiacadaveri, anche la mia salute non era così d’accordo con la mia scelta di essere vegetariano. Dai 20 ai 30 ho iniziato a stare sempre peggio. Un po’ per volta, senza mai soffrire di problemi debilitanti ma insomma, quegli acciacchi che è meglio non avere.

La forfora ok, quella ormai l’avevo messa nell’elenco delle cose inevitabili. Claudio ha gli occhi marroni e la forfora, punto.
Stessa cosa con la sinusite, mai avrei pensato potessero essere due problemi legati all’alimentazione. Non ricordo di aver vissuto un giorno senza forfora o sinusite.

Gli altri problemi però erano nuovi, recenti.

  • Mal di schiena, reumatismi e artrite. Dolori alle articolazioni.
  • Forti ma forti dolori all’addome. Crampi allo stomaco.
  • Aerofagia (gas, tanto gas in pancia)
  • Diarrea

I dottori non sanno cosa dire. Analisi su analisi, test, ecografie. Sulla carta è tutto perfetto.
Ad un certo punto un dottore azzarda una prostatite (infiammazione alla prostata). Diagnosi completamente sbagliata, dopo il ciclo di antibiotici e anti infiammatori, i dolori continuano.

2013-06 Blood Donation

L’intolleranza al lattosio

Finché un’amica Finlandese mi consiglia di fare un test per controllare un’eventuale intolleranza al lattosio.
IO a dire “no ma non può essere, neanche lo bevo il latte!
Poche ore dopo il test conferma la mia intolleranza al lattosio. Dicono che il test però non sia affidabile. Decido quindi di fare l’unica cosa davvero affidabile: provare a mangiare senza latte, senza formaggi e altri derivati per 30 giorni .

Ora la cosa interessante è che la parte più difficile non è eliminare latte e formaggi, ma eliminare tutti quei prodotti dove il latte e le proteine del latte vengono infilati di nascosto. Pane, dolci, caramelle: quasi tutti i prodotti confezionati contengono latte o tracce di latte, perfino alcune confezioni di frutta secca. Bisogna leggere bene le etichette in cerca dell’intruso.

30 giorni senza latte e lattosio

Decido di iniziare i miei 30 giorni e dopo una settimana senza latte e lattosio non ci potevo già credere: il mal di pancia era scomparso.

Per chi non ne soffre è difficile capire questo dolore ma proverò a spiegarlo. In ogni momento della giornata si ha così tanto gas in pancia da poter gonfiare un palloncino. In ogni momento il desiderio più grande è quello di essere da soli per potersi lasciare andare. E’ una brutta sensazione, brutta se sei al cinema, in riunione, o a letto con la tua fidanzata. A scuola invece questa abilità può renderti presto famoso tra tutti i maschi della classe.
Immagina, 30 anni della mia vita con questo costante dolore di pancia, con questo gonfiore…improvvisamente tutto scomparso solo perché ho tolto il latte. Da non credere.

5 anni da vegano

Decido di diventare vegano (vegano = vegetariano senza latte derivati e uova). La qualità della vita aumenta. Sto meglio, davvero meglio, senza prendere nessuna medicina. Ma l’entusiasmo iniziale inizia a scemare quando gli altri dolori ricominciano a farsi sentire. Non che fossero scomparsi, ma ero tutto preso a festeggiare la mia nuova vita senza dolori che li avevo letteralmente dimenticati.

Paura del diabete

Per diversi anni ho pensato di provare a mangiare di nuovo la carne. Mi sono sentito in colpa per avere questo pensiero. Tra i vegetariani c’è questa regola che se poi uno rimangia carne/pesce è fuori, out, basta, non sei più vegetariano, non fai più parte del club. Neanche una volta. Punto. La famosa polizia vegana.

La mia salute peggiora e io non so che fare. Dipendo sempre di più dagli zuccheri. A volte vado al cinema solo per comprare le caramelle. Inizio ad aver paura del diabete. L’inverno è un inferno, con la sinusite a bombardare la mia testa. La diarrea non mi lascia andare, a volte per mesi e mesi senza neanche un momento di pausa. Anche il mio pisello inizia a perdere colpi…

Decido di cercare delle risposte. Ma questa volta decido di non parlarne con i dottori ma di fare di testa mia.

Internet: medico fai da te

Vado su Internet alla ricerca di risposte alle mie domande. Magari tra 7 miliardi di persone qualcun altro nel mondo ha i miei stessi problemi? Qualcuno avrà già trovato delle risposte? Ex vegetariani, dove siete? C’è nessuno in casa?
Scopro infatti su internet una fitta rete di ex vegetariani che parlano davvero bene della Paleo dieta.
Leggo le loro storie, tutte molto simili alle mie.
I loro problemi, simili ai miei.
I loro sintomi, simili ai miei.
Rimango impressionato dai loro successi.

Decido di provare. 30 giorni, 30 giorni di paleo.

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Da Vegetariano a Carnivoro

Il passaggio da vegetariano a carnivoro è indolore.
In meno di un mese tutti i sintomi scompaiono. Tutti.
Niente più forfora.
Niente più sinusite
Niente più diarrea e problemi di digestione
…..

Scienza e Fede

Dietro i miei cambiamenti e salti da vegetariano, vegano e paleo, c’è sempre la ricerca della verità, della dieta ideale.
Fede è credere in qualcosa senza mettere mai in discussione questa fede. E io non sono mai stato religioso.
La scienza è la costante ricerca della verità. Diciamo che ho un approccio alla dieta più scientifico che religioso. Sono sempre pronto a tornare sui miei passi se le mie scelte non producono i risultati sperati. La dieta vegetariana ha fallito su di me. Magari funziona su milioni e milioni di persone, ma su di me non ha funzionato.

Dieta Paleo, più vegetariana della dieta vegetariana

La dieta paleo viene spesso definita come una dieta proteica o carnivora: non ne sarei così sicuro.
Da vegetariano non credo di aver mangiato così tante verdure come ora.
La Dieta Paleo sconsiglia di consumare prodotti confezionati. Si tratta di mangiare solo prodotti freschi, 4-5 ingredienti e poi si cucina. Quasi sempre si mangia un piatto pieno di verdure con un po’ di carne, pesce, o uova. Niente pane, niente formaggi. Niente dolce a fine pasto.

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I vegetariani mi odiano

I miei amici vegetariani mi odiano. Parecchi amici  mi hanno addirittura cancellato da Facebook dopo aver appreso la notizia della mia conversione.

Ricordo i miei punti deboli di quando ero vegetariano. Ricordo le mie ossessioni, i miei problemi di salute, le difficoltà giornaliere che non volevo ammettere. Non mi è mai interessato di convertire le persone, non lo facevo prima e non lo faccio ora. Vorrei però offrire un’alternativa ai vegetariani che stanno male, che non hanno ancora trovato le risposte giuste.  Apri gli occhi e dai al tuo corpo la possibilità di ripristinare la salute che meriti.

In bocca al lupo

PS: la questione morale

Oggi mangio la carne e sono ancora più convinto di fare del bene al nostro pianeta, molto più di prima. Credo che sia molto più facile essere vegetariani a New York che nelle campagne marchigiane. Occhio non vede cuore non duole. L’agricoltura che produce grano, mais e soia sta distruggendo il nostro pianeta. Piantagioni che spazzano via interi ecosistemi. Animali scacciati dal proprio habitat, piccoli roditori e insetti sterminati per permettere a grano mais e soia di crescere. Non è possibile piantare la soia nell’orto di casa per sfamare la propria famiglia.

Gli animali soffrono quando vengono ammazzati. Certamente. Si tratta di accettare questo ciclo naturale. E di fare in modo che le condizioni di vita di questi animali siano le migliori. Di costruire fattorie dove uomini e animali possano coesistere. E non mettere la testa sotto la sabbia facendo finta che tutto sia rose e fiori quando si smette di mangiare gli animali.

Vi lascio con un video sulla reintroduzione dei lupi nel parco di Yellowstone

Claudio

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VEGETARIANI E VEGANI – NON STATE BENE COME VOLETE FARCI CREDERE

AGGIORNAMENTO: il gruppo FB di Vegetariani e Vegani di Italia mi ha appena bannato.

Le mie confessioni di un ex vegetariano hanno scatenato un putiferio. Il link si è diffuso tra le pagine Facebook e le comunità italiane di vegetariani e vegan si sono lanciati nel mio blog per dire difendere la loro fede. Più che altro sono venuti nel mio blog per offendere me e attaccarmi personalmente.

Non voglio rispondere alle offese, ho 37 anni, vivo all’estero da tanto tempo e il gioco Comunisti vs Fascisti non mi è mai piaciuto. Voglio però evidenziare alcuni punti dopo aver letto molti dei commenti al mio articolo:

  • il vegetariano/vegan ha paura
  • il vegetariano/vegano parla come un fondamentalista religioso
  • il vegetariano/vegano si crede un santo
  • il vegetariano/vegano odia gli essere umani (i non vegetariani)
  • il vegetariano/vegano è noioso
  • il vegetariano/vegano non sta bene
  • il vegetariano/vegano ama semplificare troppo le cose
  • il vegetariano/vegano si sente in colpa

I Vegetariani e Vegani hanno paura

I vegetariani hanno paura

Un fatto è certo, i vegetariani hanno paura. Hanno paura perché negli ultimi anni la competizione è aumentata. Vegetariani e Vegan non hanno più il monopolio sulla salute, non sono più l’unico esempio da seguire quando si tratta di stare in forma.

Le persone normali mangiano male, basta guardare alle statistiche. In America sono i dolci a contribuire per il maggior numero di calorie nella dieta delle persone. Questi sono i fatti.
Non si può negare che chiunque diventando vegetariano fa un passo di qualità: molti meno prodotti confezionati, molte più verdure, scelte più salutistiche, e non solo nel mangiare. Il vegetariano non fuma, il vegetariano passa più tempo all’aria aperta, ilvegetariano e il vegan vive una vita più sana.
E sta meglio di un Mario Rossi.

Google Trend

Enter the Paleo Diet
La Dieta Paleo è un vero incubo per vegetariani e vegani. Per prima cosa dimostra che la scelta vegetariana non è l’unica opzione per stare meglio. C’è un’alternativa alla scelta vegetariana.

Sono i fatti a parlare. Dopo aver provato la dieta paleo le persone cambiano aspetto e sono più calme, più felici.
Le ricerche su google parlano chiaro, la dieta paleo ha superato di gran lunga sia la dieta vegetariana che la dieta vegan.

 

Fondamentalismo Vegetariano/Vegano

Vegetariani Vegani e Paleo

Dopo il mio primo articolo ne sono ancora più sono convinto: tanti tra i vegetariani e vegan credono di appartenere ad una setta di religiosi e guai a chi abbandona la retta via: gli ex sono tutti condannati a morte!

Come si sono sbrigati tutti a venire qui e dirmi quanto io sia diventato cattivo, superficiale e moralmente inferiore. Pochi quelli felici della mia ritrovata salute. Apparentemente non ci meritiamo di essere felici, solo i vegetariani posso esserlo.

Vegetariani e Vegani – Santi Subito

Stavo male. Davvero male. In 30 anni nessun dottore era riuscito a fare una diagnosi giusta e a curare i miei sintomi. 30 anni di analisi e visite. Ora però sono tutti bravi a fare i dottori e a dire che il mio stile di vita era sbagliato, sbandierando la loro dieta perfetta, i loro prodottiorganici biologici ecologici naturali a chilometro zero.
I vegetariani e vegan sono tutti dei santi…e abili detective. Gli metti gli indizi di fronte agli occhi e in un secondo ti dicono chi sono i colpevoli: glutine e lattosio.

Metti una rana in una pentola di acqua bollente e salterà immediatamente fuori.
Metti una rana in una pentola con acqua fretta, accendi il gas e la rana non si accorgerà di niente e morirà bollita.

E’ difficile rendersi conto di cosa sta succedendo quando la situazione peggiora giorno dopo giorno.
Nessuno si rende conto di crescere guardandosi allo specchio. Solo tramite le foto siamo in grado di notare i cambiamenti.

Le mie analisi del sangue erano sempre perfette, nessun valore sballato. Le ho fatte ogni 6 mesi per 15 anni, tutte conservate in un cassetto. Eppure i miei dolori erano reali, aumentando giorno dopo giorno, ed avevo dolori così regolari che ad un certo punto ci si inizia a convivere, perché non è che uno può vivere tutti i giorni una vita d’inferno. Non puoi piangere per il mal di pancia e i crampi allo stomaco. Ti rimbocchi le maniche e cerchi di vivere una vita serena senza troppe ossessioni.
Tutti bravi adesso a dire che era tutta colpa del glutine e del lattosio. Tutti bravi col senno di poi.

Sono nato nel 1977. Se oggi sentire parlare nei giornali e in televisione di più dei problemi legati al consumo di glutine e lattosio, se qualche dottore inizia a prendere questi problemi in considerazione, è anche per merito di gente come me che si è scontrata con il problema quando non era considerato un problema ma un semplice capriccio.

 

Che noiosi questi vegetariani

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I commenti al mio precedente articolo hanno tutti gli stessi elementi, come in un copione.

“Sei diventato vegetariano perché influenzato da  Jovanotti – Modaiolo!
La mia “conversione” a vegetariano avvenne molto tempo prima. Stavo guardando un programma per bambini e in quel programma stavano cucinando della carne. Ero con mia sorella, 14 anni più giovane di me, e non potevo credere che insegnassero a mangiare gli animali in un programma per bambini. Perdonate la mia innocenza, avevo solo 18 anni.
Oggi è normale essere vegetariani, è normale anche parlarne. Ai tempi il mio medico mi disse che potevo morire e avevo tutti contro. Non esisteva nessun ristorante vegetariano nel raggio di 300 chilometri da casa mia e non c’era neanche Internet come lo conosciamo oggi.

Ora è facile attaccarmi sulla dieta paleo e dire che è solo una moda. E se fossi  stato davvero vegetariano per moda, questo mi renderebbe meno vegetariano? Non basta non uccidere gli animali per essere vegetariano? O questo è il numero che usate solo quando dovete dire quanti milioni di vegetariani ci sono nel mondo? Siamo vegetariani o non siamo vegetariani?

 

Bla bla bla, lo stesso copione, ogni volta

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Il Vegetariano e il Vegan non ha tempo per discutere. Viene qui a scrivere il suo credo e non c’è mai nessuna discussione.

  • stavi male perché mangiavi male, colpa tua – vegetariano è bello
  • dimostrato scientificamente che non mangiare carne fa bene (dove?)
  • gli allevamenti intensivi, la sofferenza, le multinazionali, la congiura mondiale
  • questo articolo è finanziato dagli allevatori

 

Non avete capito cos’è la Dieta Paleo

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La dieta paleo non è una dieta proteica e non è neanche una dieta che mette la carne al centro del piatto.
Al centro della dieta paleo ci sono le verdure.
Non le verdure e la frutta. Non le verdure e i cereali le farine, pasta pizza e pane.
No! Le verdure.

Fra l’altro in tanti seguono una dieta paleo modificata, vegetariana.
Persone che ammettono la superiorità della dieta e, per motivi etici, decidono di modificarla non mangiando proteine animali. Per motivi etici, rinunciando (forse) ad un po’ di salute in cambio di meno sofferenza per gli animali.

 

Vegetariani e Vegani contro il genere umano

Vegetariani e Vegani - Bugie e Paure

Questa ossessione per gli animali non la capisco. Prima di tutto perché agli animali di noi non gliene frega niente.
Mentre siamo qui a proteggerli gli animali sono là fuori a rincorrersi e mangiarsi, l’uno con l’altro. E se non fosse per gli ultimi 10.000 anni saremmo fuori a correre anche noi.

Sul non voler far soffrire gli animali siamo tutti d’accordo.
Sul non mangiare gli animali siamo un po’ meno d’accordo.

Basta dipingere costantemente i non vegetariani come macellai, assassini, senza cuore…!

Il sistema industriale di produzione della carne è sbagliato. L’agricoltura che produce mais/grano/soia fa dei danni incredibili. Vogliamo sistemarlo questo pianeta oppure no? Dividere il mondo in buoni e cattivi non risolverà niente.

 

Vegetariani e Vegani: non  state bene come volete farci credere

Dieta e Sensi di Colpa

Pochi tra i vegetariani e vegani stanno davvero bene.
Facile venire qui e dire “Io sono vegan da 15 anni e sto bene!
Ti senti bene? Sono felice per te. Parliamo dei tuoi risultati.

Sono vegetariana da 5 mesi e non mi sono mai sentita meglio
Cosa avevi prima? Chi eri prima di diventare vegetariana? Quali problemi hai risolto?
Sentita meglio…in che senso? Quali sintomi sono scomparsi?
Quali erano le cause?

Parlare della prevenzione è come parlare dell’oroscopo. Parliamo di dati reali: quali sono le patologie che possono essere curate/rallentate con la dieta vegetariana? E perché? Quali sono le ragioni?

 

La fate troppo semplice

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Quelli come me per cui la dieta non ha funzionato, quelli che stanno male, quelli grassi, quelli tristi –  i vegetariani falliti non fanno notizia  anzi,  se come nel mio caso provano a raccontare la loro storia, vengono attaccati e messi a tacere. Alla fine rimangono solo i sopravvissuti, gli eroi, i valorosi, gli esempi di cui parlare in giro.
Aprite gli occhi!

Postare foto di vegetariani con un bel fisico è un errore e serve solo a distorcere ancora di più la percezione della realtà. Le eccezioni ci sono ovunque: si può avere un bel fisico mangiando qualunque cosa, se uno è fortunato. Ma qual è la regola?

 

La vostra Dieta non sarà Paleo, ma le vostre informazioni sono davvero antiche

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I vegetariani credono ancora che i grassi facciano ingrassare, che i grassi siano la causa dei problemi al cuore e alle arterie.
Come siete antichi. Il colesterolo fa bene alla salute. Aggiornatevi. Avete cavalcato l’onda del colesterolo per anni, fino a che l’industria ha creato tutti prodotti con zero grassi e zero colesterolo. Preparatevi perché l’onda sta per tornare indietro: dopo 30 anni di scienza a dire il contrario, finalmente sempre più esperti stanno accettando il fatto che  non è il colesterolo ingerito ad influenzare il livello di colesterolo nel sangue. E che il colesterolo non ha molto a che vedere con i problemi cardiaci o che almeno non ne è la causa. E che le medicine che abbassano il colesterolo proteggono contro gli attacchi di cuore (se uno ne ha avuto già uno!) solo perché abbassano il livello di infiammazione sistemica. Ma tranquilli, fra 10 anni queste informazioni arriveranno anche in Italia.

 

E basta con questo China Study. Prima di tutto mi domando in quanti lo avete letto e poi…ma le critiche le avete lette? Cosa ne pensate? Io il libro non l’ho letto e penso che non lo leggerò mai. Potete farmi un riassunto  sul perché dovremmo smettere di mangiare proteine animali?

Etica, Morale, Salute e Scienza

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Una cosa è il discorso morale, non voler far del male agli animali. L’altra è la salute.
Confondere continuamente le due cose è una strategia scorretta.

Il discorso morale/etico
Vegetariani e Vegan non vogliono far del male agli animali. Di questo potremmo parlare per ore ore ore e ore: la dieta Vegetariana e Vegan forse non salva gli animali anzi, li fa morire, distruggendo il loro ambiente. Chi è d’accordo, chi non è d’accordo. Questa è la discussione numero 1.

La salute
Vegetariani e Vegan credono che la loro dieta sia la migliore, in termini di salute e qualità della vita. Tutto da dimostrare.
Forse in confronto a Mario Rossi sì, il vegan sta meglio. Ma basta confrontare un vegan e un pegan (vegan + carne e pesce) per vedere chi sta meglio. Questa è la discussione numero 2.

Stai male? Non è solo colpa tua!

Non è colpa tua se stai male. Non ascoltare chi ti accusa.
Magari anni fa hai cambiato la tua alimentazione per stare meglio. Poi le cose hanno iniziato ad andare nella direzione sbagliata e giorno dopo giorno diventa sempre più difficile arrivare alle cause di tanti problemi. Ci si scoraggia, si prova di tutto per fallire miseramente ogni volta.  La speranza è l’ultima a morire

Come scritto prima, la mia dieta è ancora molto vegetariana. Ad ogni pasto mangio tante verdure: carote, zucchine, broccoli, cavolfiori, spinaci, insalata, zucche, olive, avocado etc. etc. Il mio piatto è sempre pieno.
Ho fondamentalmente tolto farine, zucchero, lattici e glutine aggiungendo carne e pesce.

Dopo aver provato di tutto sto davvero bene. Mi sento molto più parte di questo ecosistema rispetto a quando era vegetariano/vegano. Alcuni animali devono morire perché io possa mangiare. Lo accetto. Giusto o sbagliato?
Alcune persone a me care sono morte. Morire per un tumore è giusto o sbagliato? E’ così, lo accetto.
Lo accetto ma faccio in modo che le cose vadano sempre meglio.

Ex Vegetariani e Vegani – Uscite allo Scoperto

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Sono tante le persone spaventate, persone che hanno provato la dieta vegetariana, poi vegana, persone che hanno visto rapidi benefici all’inizio ma che ora stanno male, e peggiorano giorno dopo giorno.

  • perché non riescono a bilanciare la dieta in modo corretto
  • perché la dieta di per se non è una dieta adatta a tutti.
  • perché la dieta vegetariana non nutre correttamente il nostro corpo, privandolo di elementi fondamentali.

Qualunque siano le ragione, là fuori ci sono molti vegetariani che stanno male.
Mi hanno scritto in molti. Molti si sono ritrovati nel mio racconto, con i miei stessi sintomi e problemi.
Molti mi hanno chiesto consigli.

Nessuno mi ha pagato per scrivere le mie confessioni di ex vegetariano e non me ne frega niente di sponsorizzare la dieta paleo. Il mio articolo è nato dalla voglia di condividere il mio percorso per risvegliare altre persone che stanno male e che sono stufe di sentirsi dire da vegetariani e vegani  “E’ COLPA TUA!”

Paleo non è la soluzione a tutti i problemi del mondo ma potrebbe essere la soluzione giusta per te.

Benvenuto dove il sole splende e dove la verità vince su tutto, anche sulla Dieta Paleo.


Claudio Santori, l’autore di questo articolo, non è affiliato con nessun produttore di carne, di uova, latte o verdure. Si sveglia ogni mattina alle 4:26 per scrivere semplicemente perché ama condividere quello in cui crede. Se poi vuoi credere al complotto, agli alieni e a Babbo Natale, questi sono affari tuoi.

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Ciao mondo!

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GONG MEDITATION

Yesterday my friend Reda invited me to a Gong Meditation experience.

You lay down for 1 hour while somebody plays the Gongs (can you play the gong? do you gong the gong?)

It was a tremendous experience. Relaxing to begin with. And I don’t know, I had beautiful unexpected thoughts coming to my mind.
At the end I had this smile in my face. During the meditation I went into places, I met people from the past, I reacted certain situation from the past and ended them differently. I made peace with a lot of people.

Anyway, I loved it and I want to try it again.

This is how it sounds like…but of course it’s like live music, being there is a totally different experience.

https://youtube.com/watch?v=XS1ndW8fT30?feature=oembed

Here the website for Gong Meditation in Vilnius
http://www.gongai.eu/

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